19/12/10

In the name of El Matador

Ormai il dado è tratto: l'enorme comunità dei tifosi del napoli è stata dotata di un apposito mega reparto cardiologico virtuale, dove magari si spera un giorno di avere un vasto staff di infermiere bone vestite con la maglia n° 10 di DI(eg)O a soccorrerci con solerzia. Una sorta di paradiso coranico-calcistico. Questo e non di meno ci meriteremmo per essere discepoli di questa fede, l'unica.
E'quasi impossibile trovarsi in meno di 5 giorni a disperarsi, jastemmare tutti i santi per poi esplodere con quel filo di energia nervosa che rimane dopo un logorio incessante. Manco a dire che si è trattato solo di quest'ultima settimana, poi!!
Sta di fatto che se questo copione dovesse continuare ad essere fruttuoso, nessuno di noi si tirerebbe indietro e continuerebbe ad accettare il rischio di andarsene a puttane da un momento all'altro.
Intanto, l'anno è stato chiuso nel seguente modo:
1)secondi in classifica a 3 punti dalla vetta;
2)unica squadra italiana in Europe League;
3)Cavani capocannoniere;
Per quanto riguarda il primo punto, non pensiamoci: non siamo occasionali, quindi il nostro obiettivo realistico resta la qualificazione in champions.
Sull'Europe: ci attende il Villareal, avversario quasi proibitivo ma attendiamo con gioia questo doppio incontro perchè in qualsiasi caso la nostra squadra ha bisogno di crescere in esperienza affrontando avversari di livello internazionale se in futuro vuole affrontare la champions in modo consapevole. E poi io mi faccio prendere dal fascino di una sfida di questo livello a prescindere da come andrà. La nostra tifoseria non sta certo lasciando l'europa indifferente.
Di Cavani parlo alla fine, perchè questo post è dedicato a lui.
La partita di oggi: la temevo, la temevo fortemente, e secondo me pure voi l'avete temuta. Perchè avevamo una squadra molto rimaneggiata, perchè manca ancora il Pocho, perchè veniamo cmq da un'impegno di coppa tosto come il marmo, perchè c'era il rischio che i nostri fossero ancora distratti dai festeggiamenti di mercoledì scorso e dal sorteggio col Villareal. Troppe cose tutte insieme, la squadra non ci è abituata.
3 punti obbligatori in casa contro una squadra decisamente alla portata, vietato fallire, ecc. Quanti di noi si sono ricordati di ciò prima di giovedì-venerdì? Secondo me nessuno.
E infatti ne è conseguita una partita difficile, con molti errori e pochissime occasioni create dai nostri. Le tossine di mercoledì si sono fatte sentire tutte verso la fine della partita, quando poi il Lecce, ottimamente schierato da De Canio, ci aveva praticamente fatto barba e capelli grazie alla solita palla persa malamente a centrocampo. Poi...poi un salvataggio sulla linea di GRAVATAR, indomito guerriero, nostro eroe ad aeternum, e una malatìa incredibile del Matador. Un goal interplanetario, guagliù ma chist fa paura!!!! Parla con Gesù pure in mezzo al campo...a sto punto, da vecchio agnostico di ferro dico che va bene così... Edinson!! Parla cò chi cazz' vuò tu, magari mettiti in società religiosa con hassan e aprite pure una moschea a Via Medina(giustamente), va benissimo così!!
Stavolta ha vinto solo lui, guagliù: ha fatto una cosa in tutta la partita, ma ne è valsa 100!!
EL Matador sta tirando avanti la carretta malamente, perchè oggi la squadra di voglia e di cuore ne ha messi, ma stavolta non sarebbe bastato. L'anno scorso il pallone del lecce probabilmente sarebbe entrato, ma soprattutto non avremmo avuto el matador a darci un'altra volta una vittoria nel recupero conun colpo da alieno. Questa è la differenza.
Aurelio, se ti stai ciaciariando anche tu metti seriamente mano al portafoglio perchè a sto punto si deve giocare a carte scoperte, anche perchè pure i nostri alieni sono umani, non diciamoci sempre le stesse cose. Senza pretese da occasionali, diciamo basta ai coiti interrotti, basta col ciuccio folkloristico, col Masaniello a giorni alterni. Cominciamo a dire la nostra seriamente, se pò fà...basta volerlo davvero.
SI CHIAMA NAPOLI, LA NOSTRA UNICA FEDE SI CHIAMA NAPOLI

3 commenti:

Minchiosauro ha detto...

Diciamo,maestro,che oggi han segnato in tre: Desanctìss,Gravatar e Cavani.Sull'argomento obiettivi,come non quotarla.E poi è dello stesso parere del pirata Morgan,che ha zittito gli occasionali in un'intervista: non siamo da scudetto,ma abbiamo fatto il salto di qualità.E non è poco

Napoli, Birra e Rock'n'Roll ha detto...

Aggiungerei al bilancio: e sopra la giuve! E contando tra le distrazioni pure il matrimonio di Gargano!
Marò, martedi trottolino si sposa, sono commosso!

Minchiosauro ha detto...

Si può solo aggiungere a questa saggia precisazione :Juve merda