fratelli, ci siamo di nuovo ma non ci risiamo: abbiamo una squadra e un gioco diversi, ed era ora! certo, l'estate del calciomercato è stata rovente se non estenuante, e forse non è ancora finita. ma siamo ripartiti col piede giusto e abbiamo potuto già vedere le differenze tra il napoli di bellicapelli e quello dal gioco corale e tecnico di don rafele. quello che riusciremo a ottenere non lo so, ma è certo che vedere un Napoli con questo tipo di gioco è qualcosa a cui nessuno di noi è abituato da parecchi anni: il gioco si costruisce dalle retrovie e non è solo basato sulle ripartenze delle fasce. Anche il tasso tecnico di alcuni veterani della squadra sembra averne tratto giovamento, e non parlo solo dei migliori. A centrocampo Don Rafele ha voluto premiare finalmente un "minorenne" come Radosevic, un giuvinastro mastino che con mazzarri jucava nell'autunno della primavera. Il reparto è buono, non come il centrocampo della merdentus, ma mi sembra di buon livello, soprattutto se Inler si scrolla di dosso la piecoramma che lo ha contraddistinto a lungo e ci fa vedere di essere un buon giocatore. La difesa a 4 era un miraggio e non lo è più. anche il fatto di vedere il super piecoro non come titolare inamovibile è qualcosa che ci sembrava impossibile. Vabbuò, continua a stare in rosa, ma già a suo tempo dicemmo che manco don rafele ha i super poteri per scardinare l'asse massonico-alieno-camorrista che difende il caprone infernale. Accontentiamoci. L'attacco: la novità è che con gli inserimenti delle mezze punte tecniche e di Marekiaro, non siamo più dipendenti dal rendimento di un singolo giocatore e quindi non dobbiamo più sperare in 35 goal a campionato da parte della prima punta. Higuìn è tecnicamente di livello superiore, e nella peggiore delle ipotesi è comunque un attaccante di peso che si porta via almeno due giocatori avversari, favorendo le seconde punte che abbiamo. E qui, tra Callejòn (grandissimo debutto), Insigne, Pandev, Mertens più marekiaro, stiamo messi decisamente bene. ora gli ultimi scampoli di calciomercato: lo dicono tutti e lo diciamo anche noi: con un rincalzo esperto (non solo Zapaa, che comunque è un bestio e pare forte) per Higuaìn e un difensore forte (Astori per me andrebbe più che bene), più un eventuale innesto di livello alto a centrocampo (ah, Mascherano...foss' a maronn), diventeremmo uno squadrone molto competitivo su tutti i fronti. Potremmo fare una champions di tutto rispetto e puntare senza indugi a vincere lo scudetto. Speriamo che Sor Aurelio voglia fare 31 dopo aver fatto 30. NOn avrebbe senso non farlo. Nessun trionfalismo anzitempo da stupido occasionale, ma la mano di don rafele si è già vista, così come si vede già la qualità dei nuovi arrivati. Di una cosa siamo sicuri: ci divertiremo. FORZA NAPOLI p.s. - al pipita che si struppea sulla barca a capri vorrei dire: gonzalo por favor, ora giochi in italia: impara a tuffarti pure tu...
26/08/13
08/07/13
un dio minore e una fede maggiore
sì certo, il calcio moderno è un business senz'anima, è uno smembramento asettico di quell'epico sport-religione che vedeva i pienoni allo stadio, le radio risuonare nelle vie semideserte di una qualsiasi domenica di campionato, interi nuclei di calciodipendenti riunirsi nei bar, nei circoli, nelle case e in luoghi di fortuna per assistere alle poche partite che venivano trasmesse in diretta. Alla stessa guisa, si attendeva il gesto geniale o il miracolo dei vari beniamini, di quei giocatori che sapevano essere storia e bandiera dei vari club. tutto questo non c'è più. oggi abbiamo solo la nostra maglia, e per quella ancora ci batte il cuore. Ogni tanto o spesso ripensiamo alle nostre icone, a coloro che ci hanno dato davvero qualcosa. Va bene, può bastare così, dobbiamo essere tifosi moderni, i tempi ce lo impongono. E' per questo che vedo la partenza del matador con animo sereno, senza nessuna forma di pathos vecchio stampo. Però è vero che il matador ci ha deluso: andarsene per una mera questione di soldi dopo una telenovela ridicola durata mesi fa un pò scendere il latte alle ginocchia. Il PSG, non il Real dei sogni o il Chelsea di Mourinho. Eì solo quel PSG dove si ritroverà con una massa di mercenari illuminati come lui. E dire che le sue continue dichiarazioni d'amore per noialtri ci avevano fatto sperare che il matador sarebbe rimasto almeno un altro anno per arrivare davvero a battere i nostri record e a vincere qualcosa di davvero importante. Così non è stato. Che dire, lo ringraziamo per averci regalato diverse soddisfazioni e per aver ricoperto praticamente tutti i ruoli possibili in una squadra, ma resterà un dio minore per sua volontà, con 11 goal mancanti al raggiungimento e al superamento del record di Dios (quello vero, non quello di Cavani) e con un ruolo di futuro comprimario in una squadra che è il prodotto del calcio contemporaneo, senza storia e senz'anima. statti bene matador, se non altro ora finiremo pure di incrociare le dita affinchè tu non subisca infortuni, ora puoi romperti le cosce e le corna quanto ti pare. E tanti saluti ai tuoi familiari che c'hanno abbuffat' a uallera per un bel pò di tempo. Passiamo avanti: i 64 barbettoni ricavati con la vendita dell'atleta di cHisto. Beh wagliù, qui mi pare che il nostro calcio mercato stia avendo un pò di difficoltà: mario gomez era abbordabilissimo ma ha preferito firenze per la questione dei diritti d'immagine (sor aurè, c'hei scassat' o cazz tu e i diritti d'immagine) e perchè la mugliera deve fare la bellella nella tranquilla città d'arte, dove potrà trastullare la sua Gallerio degli Orifizi. e vafancul' a mammeta. Ora si parla di Lamela e Damiao. Il secondo sarebbe una scommessa totale e io non so proprio se credere nell'exploit di un giocatore che non sa di calcio europeo. non costa manco poco. Poi, c'eravamo messi in lista per Ogbonna e Xandreva, ma il primo dovrebbe vendersi il culo alla merdentus e il secondo lotito non lo vuol mollare. sì, abbiamo preso Mertens e Callejon, sicuramente due giocatori validissimi, ma ci serve un difensore di quelli seri. Astori, please. bigon e sor aurelio caccino i barbettoni e assicuriamoci almeno lui. Giulio Cesare al napoli? e perchè no? non la vedrei come una grandissima priorità ma non sarebbe affatto male. Abbiamo bisogno di gente che conosce il nostro campionato. si è parlato pure di jovetic, ma siamo già pieni di mezze punte, qui ci serve la punta potente. E abbiamo soprattutto bisogno di gente che creda nel progetto di crescita del Napoli, come ha fatto benitez. Bigon e sor aurelio, sappiate sorprenderci e date un seguito concreto alle belle parole che abbiamo ascoltato finora. C'è già gente in giro che dice che faremo flop, questi GUFI figli di puttana io me li sto segnando uno a uno e voglio triturarli come meritano a tempo debito. Vogliamo vincere e vogliamo essere rispettati. Meritiamo di più. FORZA NAPOLI
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amolamaglia
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20:53
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06/07/13
Adieu mon Matadeur! (e il resto mancia!)
Guagliù,
un pò come nei siti e forum azzurri, anch'io mi sento altalenante tra la disperazione e la tranquillità di fronte a quest' evento. Ma il mio cuore mi dice di star tranquillo. Anche l' anno scorso la partenza del Pocho pareva la fine del mondo ma siamo sopravvissuti. Le grandi squadre non rimpiangono i grandi giocatori.
Ora, società e tifosi, siamo chiamati a una prova di maturità. Il nostro compito è di non contestare, portere pazienza e dare tempo a Don Rafè, specialmente ora che è in atto una vera rivoluzione. La società è chiamata a investire saggiamente i 64 milioni.
Ma in fin dei conti abbiamo un presidente che spende con oculatezza e ha saputo costruire, un mister VINCENTE cui è stata data carta bianca x costruire la squadra, un gruppo che ci ha sempre strabiliato, come quando è uscito vittorioso dal Girone della Morte, e allora perchè non fidarsi?
Chi non capisce un cazzo di pallone (i giornalisti sky) oggi brinda perchè Napoli ha perso il Matador. Chi ne capisce sa che oggi si aprono praterie sconfinate x costruirci su uno squadrone. Eppoi, aggiungo io, anche se Cavani ci ha dato tanto, è il San Paolo, il ventre e la magia di Napoli che hanno fatto grande il Matador, più che il contrario. La controprova l' avrete quando vedrete che il Cavani parisien non sarà il Cavani napulitano (come successo a Lavezzi). Fanculo agli sceicchi, devono capire che giocare a Napoli non ha prezzo!!!
Ora più che mai SOSTEGNO CAZZO!!!
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Napoli, Birra e Rock'n'Roll
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00:38
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27/06/13
ode a gravatar
e permettetemi, cari fratelli di fede, un pensiero per chi se lo merita. E se lo merita anche più di tanti altri ai quali noi siamo soliti rivolgere le nostre attenzioni. Non siamo occasionali e non lo saremo mai. Ecco dunque le mie poche ma sentite parole per un altro non occasionale dell'unica fede: Caro gravatar, in questo tourbillon di voci su acquisti e partenze illustri, io preferisco omaggiare una grande anima azzurra che ci ha accompagnato con sudore e grinta in questa lunga ma inseorabile risalita dagli inferi della serie c. c'è chi va e chi viene, si sa, c'è un calcio che non ha più bandiere ma solo una maglia. per fortuna, c'è chi quella maglia, la nostra, l'ha onorata negli anni, in silenzio e con grande abnegazione. Sei stato maglia e bandiera, come pochi. Grazie di tutto, o Gianlucone!! FORZA NAPOLI!!
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amolamaglia
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15/06/13
uè ra fè fè fè, mittangella a mana toia
lo sfrantecamento di coglioni al quale siamo sottoposti in questo periodo è eccessivo. Vabbuò che si sa che i giornali vendono di più quando c'è il calcio mercato, vabbuò che uno è pure autolesionista se si mette a leggere ogni giorno le notizie dei siti web ufficiali e pezzotti sperando che si materializzi paolo del genio con la lista della spesa in mano, ma stiamo leggendo veramente di tutto. A un certo punto è uscito pure che ibrahimovic si è offerto al napoli pretendendo solo nove milioncini all'anno. manca solo che si pubblichi na cosa tipo:"cristiano ronaldo: tentazione napoli ("sono un appassionato della pizza fritta e il san paolo è più bello del maracanà, ah que bonito cafè, solo a napule o sann' fà"). In questo bordellone dal quale prendere le distanze per preservare la propria salute mentale, emergono forse solo due o tre passaggi chiave. 1) il matador. Detto che la situazione comincia veramente a dare sui nervi e che frate pate mamma sora nonno e nonna cavani c'hanno sfrantecato o cazz' con le loro rivelazioni dall'emisfero australe, pare che de laurentiis si sia giustamente accorto del fatto che il tempo passa e che qui ci dobbiamo muovere: barbettoni o non barbettoni? e allora mo salta fuori che si può abbassare la cifra della clausola rescissoria da 63 a 55 milioni a patto che qualcuno li sborsi tondi tondi entro la fine di giungo: vale a dire: o chest' o cazz': o cacano sti sord' sull'ogna subito, o la smetti di smaniare, ti metti l'anima in pace e ti fai un altro anno al napoli dove comunque cascherai anche meglio di prima con don rafele,e vedi pure di darti da fare se no il prossimo anno ti si compra sto cazzo. 2)mertens: chist' è forte. dovrebbe arrivare con sicurezza, un ottimo colpo secondo me. 3) difesa: Astori,Rami, ecc. facciamo fare a don rafele, perchè è un napoli che fa ragionamenti diversi da quelli sparagnini e accorti tipicamente italiani. può andar bene, può andar male, vedremo. vai rafilù. 4) non difesa: abbiamo avuto la conferma che il piecoro infernale ha preso sotto la sua scella protettivo-radioattiva anche quella pippa spaziale di britos, quindi i poteri occulti, probabilmente alieni, sono una realtà più forte di tutto e di tutti. rassegnamoci alla zavorra. rafilù non ti crucciare, noi ti vogliamo bene, ma nu uaio e canevaro squaglia o sang dint' e vene. e chest'è! feedback, fratelli, feedback, chè longo è lo cammino ma granda è la meta.
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amolamaglia
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