20/04/11

curva B occasionals' and travellers' information

"Mai tornare nei luoghi dove sei stato felice" diceva un poeta, non ricordo più chi.
Ahimè, quanto è vera questa massima! Caro Minchiosauro, dispiace deluderti su tutta la linea ma 1) ho postato tardi 2) questo ritorno in curva non mi ha dato entusiasmo, anzi, e 3) non riesco proprio a vedere lati positivi. Ma andiamo con ordine.

Dove è più la curva B che io ricordo? Ormai un ricettacolo della più matta e sfrenata occasionalità (a dicembre non ero stato in curva B ma A, che ancora mantiene una dignità, n.d.r.). Dove ti giravi giravi, un tripudio di parrucche di Hamsik, quelle punk biancazzurre, cappelli da giullare e cornetti azzurri da diavoletto con la lucina che si appicciava a intermittenza, e chi più ne ha più ne metta, tutta una serie di amennicoli che diresti "ma o'veramente ce sta chi s'o ' ccatta?". Si, ci sta.

Le avvisaglie c'erano tutte già dal prepartita al gazebo, dove stranamente era scomparso il dialetto. Per esempio, in luogo dei soliti " Gennà, sì pop o' frat ro' cazz, arò sta chella lota ro' cumpagn tuoio?" si udivano inconsueti " Gennaro, sei proprio uno stupido, dove sono i tuoi amici?". Io e il Tesone ci guardavamo esterrefatti. Poi al prepartita sugli spalti, al passaggio della telecamera di sky, tutti gridolini da nazionale cantanti, saluti con la manina e addirittura un cartello "mamma guardami sono qui". Io e Edoardo ci copriamo la faccia con le mani.
Infine l' apoteosi: il coro con la bocca popopo lalala ad accompagnare le canzoni da discoteca! Come non ricordare il monito di Busiello "Neh, strunz, stat cantann aret a nu disc! Solo chi si è fatto un campionato intero di C si distingue per il comportamento dignitoso!"
Ora, sicuramente Busiello va condannato per quello che ha fatto, ma la curva la sapeva tenere e cose del genere non le avrebbe mai permesse. E la cumana arrivava in orario.

Della partita, per quanto l'abbia presa con filosofia, non mi va di parlare. Dico solo che, a maggior ragione l' anno prossimo che per noi si alzerà l' asticella da saltare, ci vorrà qualcuno già navigato che non si faccia fregare dalla tensione emotiva. Lo so, diciamo sempre le stesse cose, spero che Aurelio capisca.

Infine, vi comunico una mia sofferta decisione.Dopo la partita ho chiamato a casa e Federica mi ha detto che Paolino non dormiva, piangeva e voleva il suo papà. Che in quel momento era a ricoprirsi di gloria al "Frank Malone-old english pub", ma saputo questo, dentro di sè si sentiva un verme. E considerato che ormai per vedere la partita, si deve mobilitare pure mia suocera o cognata per guardare Paolo la mattina dopo (Fede la mattina esce di casa alle 6)insomma, ho deciso che la prossima partita la verrò a vedere direttamente con Paolino.
Sono sicuro che comprenderete.

Borghetti

P.s. il Tesone è stato da me opportunamente cazziato per la latitanza da codesto blog. Mi ha promesso di porre rimedio quanto prima.

P.p.s. ma era OVVIO che avrebbe segnato Denis, sennò non saremmo il Napoli. Ma mò non mi venite a dire che è stato un errore cederlo etc etc che mi incazzo!

1 commento:

Minchiosauro ha detto...

Purtroppo Borghetti non è di conforto per l'anima travagliata del Minchiosauro: spero non sia un segno dell'apocalisse.Detto questo,come non trovarmi d'accordo con Zio Fiore: Busiello si può pure sputare in faccia,ma con lui ancora sullo scaletto oggi avremmo un'altra curva b.La tifoseria occasionale è lo specchio della società berlusconiana,cioè una maniata di rincoglioniti che non sa nemmeno di cosa si sta parlando.Ah,quanto erano belli i tempi dei richiami busielliani("uaglù,abbracciatevi: nun fà niente se nun o sai a chill'").Mentre oggi ti ritrovi sugli spalti gente che si fa le foto solo per poi taggarsi su facebook...Il nostro Napoli non ha bisogno di questa tifoseria.Ed infatti ho letto nel web e sentito via radio di partenopei incazzati perchè lo stadio non aizzava i nostri,non si sentiva l'urlo continuo(a parte,precisato più volte sempre dagli stessi supporters,la curva A).Preferirei che sta gente tifasse milerda o rubentus visto che il loro approccio alla causa è nullo se non deleterio(danno tipico dell'occasionale è rendere ardua la conquista di un biglietto da parte di persone come me).Divento razzista e nazista nei confronti di sti chiattilli da stadio.
Concordo con Borghetti anche riguardo l'approccio alla partita: ci serve qualcuno che sopporti la tensione di certe sfide.Negli scontri decisivi quest'anno,cmq, superlativo,abbiamo scagato.
Capitolo Paolino: ti capisco,compagno.Però non sentirti un verme perchè non si può mai sapere il pargolo come crescerà.Se somiglierà anche minimamente al padre,un giorno si ricorderà di quel pianto dovuto all'assenza del savio genitore e penserà che anche lui avrebbe fatto lo stesso.Detto questo,vi aspettiamo in curva.
Nessuno rimpiange Denis,compagno.Gli rendo merito per alcune partite ma per me sta buon'addò sta.
P.s.
Tesone ti ha almeno giustificato la sua latitanza dal blog?Come?E quale è stata la tua reprimenda?
Pp.Ss
Rettifico quanto detto su Inler: quando segnò al Milerda "esultò"nella stessa maniera