...scusate ma io sto davvero troppo intossicato. vorrei davvero capire come cazzo si fa ad andare a milano e non difendere sul secondo palo, sono cose agghiaccianti....vabbè lassamm perde
più che altro mi chiedevo per la prima volta da quando il malato immaginario siede sulla nostra amata panchina: ma non sarebbe il caso di rischiare un pò di più e provare a giocare con il 4 3 3 ??? secondo me a una certa bisogna anche saper cambiare. il napoli delle passate edizioni grazie a lavezzi sopperiva a tante mancanze, oggi è una squadra piatta che se gli esterni non vanno, non crea gioco (inler è tutto tranne un regista). io non faccio l'allenatore per carità...è più che altro il desiderio di provarle tutte fino alla fine perchè, nessuno me lo toglie dalla testa, questo campionato si può vincere e anche perchè a un certo punto mi piacerebbe vedere questa squadra tirare fuori la cara cazzimma che invece distingue il popolo napoletano....così....tanto per vederli CRESCERE e non finire questo cazzo di campionato con il pensiero solito "ahi quanti punti persi a cazzo di cane"
Mister noi ci affidiamo a lei. lei su di noi già sa. fino alla fine forza napoli
10/12/12
Che vogliamo fare da grandi?
Pubblicato da
Dieghito
alle
17:29
3
commenti
e la sagra continua
come volevasi dimostrare. il terzo scontro con le grandi di sto cazzo lo abbiamo dilapidato come solo noi sappiamo fare, nel senso che manco il pescara avrebbe preso quel goal sul calcio d'angolo come noi. ma che dico il pescara, guardiamo alle serie inferiori, magari arriviamo fino alla terza categoria, và. si è mai visto il secondo palo completamente scoperto come quando si giocava a pallone da piccoli per la via? solo che di solito per la via la porta era di massimo 2 metri. guardate che stiamo parlando di materiale che può fare il giro del mondo tramite la rai (dis)educational. sul secondo goal pure ci sarebbe moltissimo da dire, ma lasciamo stare. comunque, abbiamo fatto tutto noi, come al solito. nell'immediato post partita, boban ha detto una cosa sacrosanta: in un match di questa caratura e importanza non si possono prendere due goal così. e oltre al danno autoprocurato, ci tocca pure la beffa di sentire i media che tutti in coro consacrano l'inter come antimerdentus e come giusta vincitrice del match. i casi sono due: o è uno sfogo liberatorio dell'intero establishment nordista, o i vari commentatori hanno avuto la riprova che i nostri gap sono troppo clamorosi per pensare di lottare ai vertici. stasera l'inter non ha fatto un cazzo, si è chiusa in difesa al san siro come la peggiore delle provinciali ospiti e ha sfruttato giusto un pò la qualità dei suoi attaccanti marpioni. una squadra senza gioco, ma sempre con uomini pericolo si, se li lasci fare. Poi, non una parola su 3, ripeto, 3 falli di mano in area (quello di pereyra su mesto era clamoroso), ma tutti a dire che il nostro goal era viziato da un fuorigioco. insomma, siamo alle solite. ma tralasciando la solita merda, passiamo ai nostri problemi ricorrenti: 1) maggio. sentite, a me dispiace davvero dirlo, però questo dovrebbe rendersi conto che è diventato dannoso a tutti i livelli (difesa, non-discese sulla fascia, occasioni da goal buttate al cesso criminosamente)e dissuadere bellicapelli dall'utilizzarlo sistematicamente e incoscientemente. 2) la difesa, ma qui è come sparare sulla croce rossa, nonostante la buona prova di un paio dei nostri in diverse circostanze. 3)l'ingresso di un inutile dze mahili al posto di un inler che ha jucat na mmerda, ma che almeno ha un ruolo più o meno definito. dze dze, se inserito in corso d'opera oscena non marca, non attacca, non illumina il gioco, dunque a cosa cazzo serve in certi frangenti? come ciliegina sulla torta di merda aggiungiamoci zuniga che fa solo casino sconnesso e irritante, e il buon goran, il cui sangue agli occhi per l'occasione è stato inversamente proporzionale al latte alle ginocchia che mi ha prodotto da quando è entrato in campo. anche qui mi secca dirlo, ma oramai è lampante che pandev è un giocatore che ti azzecca 2-3 partite quando sta in forma, cioè raramente. vabbuò, si potrebbe andare avanti a lungo, ma arriviamo a una considerazione finale: cosa vuol dire tutto questo? che arriveremo alla fine di un altro campionato jastemmando tutti i santi e lamentandoci per le ennesime occasioni sprecate? che dovremo assistere alla resurrezione di una massa di mezzi cadaveri da noi stessi effettuata? e nel frattempo ascoltare le solite dichiarazioni sugli acquisti intelligenti e duraturi che ovviamente a gennaio non verranno effettuati? porca puttana eva. l'unica sicurezza è questa, e non verrà mai meno: FORZA NAPOLI
Pubblicato da
amolamaglia
alle
03:02
0
commenti
06/12/12
Direi che ce ne passa p'o' cazz
Cari fratelli,
sebbene abbia visto solo il 2ndo tempo e gli highlights del primo, penso di avere materia sufficiente per postare. Sia chiaro. Se non fosse stato per Rosati i dipendenti della Philips in gita aziendale non avrebbero mai fatto risultato. Sarà che il portierone è distratto da voci di trasferimento verso altri lidi... I meglio informati dicono che il Lido Mappatella di Varcaturo (Na), recentemente rilevato da un facoltoso emiro ha già pagato la clausola rescissoria (65 centesimi) per assicurarsi i suoi servigi al prossimo beach soccer di ferragosto, dove però partirà dalla panchina. Per il resto da sta benedetta europa league ci si attendeva che venissero fuori, maturassero giocatori da impiegare pure in campionato. E secondo me ci siamo quasi, qualche individualità comincia a vedersi. Uvini, se è quello di stasera potrebbe tranquillamente giocare al centro della difesa a tutto vantaggio della SSC Napoli, che anzi come ha fatto a tenerlo in tribuna finammò?
Vargas in lento ma costante miglioramento, sembra meno impaurito di altre volte. El Kaddouri, come da me vaticinato, se vede ca è rrobba bbona, peccato per un tiro alle stelle da posizione favorevole, bonariamente giustificato da Carlo Alvino con la teoria della "zolla di terra". Mi dispiace, CarlAlvì, ma il bonus della zolla di terra vale solo per i raccomandati da Enrico Fedele...
Doveva essere una serata di tranquillo fumo olandese per rilassarsi prima della battaglia di Milano (che Pandev aspetta col sangue agli occhi...) e invece si potrebbe riassumere: fumo napulitano, arrosto olandese. E vabbuò, che ce ne fott, penzamm a salute! Concludo con una panoramica europea. Solitamente su questo blog ci occupiamo solo ed esclusivamente di Napoli, ma vorrei richiamare la vs. attenzione su un paio di notizie che ogni appassionato del VERO calcio dovrebbe accogliere con soddisfazione.
1) Il tanto strombazzato City dello sceicco Mansour è fuori da tutte le coppe europee, chiude mestamente il girone senza vittorie e anche in premier è lontano mille miglia (gli inglesi misurano in miglia, non in km) dal Chelsea capolista. Tant' è che la stampa di sua maestà si chiede se il city non abbia una rosa "spropositata" rispetto ai suoi obbiettivi e che senso abbia mantenerla
2) il Malaga, altra squadra che se non passavano gli sceicchi col cazzo che stava lì, è vero che ha stradominato il girone del milan, ma non prendono stipendi da mesi e chissà che non la mettono in mora. Si vede che il petrolio di questo sceicco qua sta a quello di Mansour come l' acqua Faito alla Lete...
Questo per dire che anche i ricchi piangono, e in un mondo e in un epoca dove tutto sembra avere un prezzo e i mercati prevalere su tutto, ancora esiste un pallone dove non sempre il denaro fa la differenza. Oddio, non è manco detto che la Pirchieria Hardcore di Aurelio sia la via giusta, ma fateci godere, noi che sapevamo che se avessimo fallito col Gela nessuno sceicco ci sarebbe venuto a ricogliere e stavamo lì a incitare i nostri Montervino e Capparella
Muore tutto
vivi solo tu
Muore tutto
vivi solo tu
SOLO TU
SOLO TU SOLO TU
SOLO TU SOLO TU ...
("Allarme"- CCCP Fedeli alla Linea , 1985)
Borghetti
P.S. Viciè ma dove te ne sei andato a studiare?
Pubblicato da
Napoli, Birra e Rock'n'Roll
alle
23:10
1 commenti
02/12/12
Pescara, vienici a trovare più spesso !!!
Perchè guagliù, vi dico una cosa: in fondo in fondo io voglio bene al Pescara. Anzi, per essere più precisi: a quel Pescara di Galeone che nel mio, penso anche vostro immaginario, fa parte di quei dolci e poetici ricordi d' infanzia e adolescenza. Come i regali sotto l' albero, la prima festa da ballo delle medie, la fine della scuola e l' inizio dell' estate, gli zii che ti portano alle giostre e magari ti offrono pure il gelato... E appunto il pescara di Galeone, che ogni volta che veniva a Napoli era una festa, una sagra del gol e se ne tornava in riva all' adriatico con 6-7-8 gol sul groppone... Perchè il buon Galeone, grande uomo di calcio, un pò come quei maestri di frontiera che vorrebbero far leggere Nabokov a Scampia, pretendeva di importare il calcio totale dell' Olanda '74 in quel di pescara... ma se non hai Cruiff, Krol, Neskens ma Bergodi, Berlinghieri e Marchigiano sono cazzi, i primi a non capirci niente erano proprio loro e noi andavamo sull' ottovolante...
Ah, dolci e bei ricordi! Tutto questo preambolo per dire quanto a volte il romanzo del calcio sia bello e imprevedibile come la vita. In quei giorni gloriosi e spensierati, chi avrebbe mai immaginato che il tanto sbeffeggiato quanto coraggioso Galeone si sarebbe seduto sulla nostra panchina arrangiando un umile catenaccio pur di dare dignità a una squadra che dolorosamente avrebbe chiuso ultima a 14 punti? Ma è proprio quest' alternarsi di fortune che rende il futbol unico e affascinante "mas que la vida".
In quest' alternarsi di fortune appunto, dove ci troviamo noi adesso? Certo, questa squadra sembra sulle orme di quella dei tempi d'oro, ma il vero Napoli è quello straripante da 5 gol e tiro al bersaglio, o quello che per buona parte del I tempo, come ha detto Ivan, resuscita i cadaveri e mostra allarmanti amnesie difensive? (se quel retropassaggio frettoloso del Piecoro fosse entrato sarebbero crollate parecchie chiese in tutto il Regno delle Due Sicilie..). Credo che la partita di milano darà parecchie risposte. Nel frattempo godiamoci El Kaddouri, un ragazzo evidentemente meno fragile psicologicamente di Vargas, e consumiamoci nell' attesa. Questa partita sarà veramente importante, l' ennesimo bivio del nostro schizofrenico Napoli.
Ma proprio come nella vita (oggi sto sul filosofico-letterario) quando capitano certe occasioni bisogna buttarsi. E allora , caro Mazzarri, non andarti a chiudere come a Torino, ma butta il cuore oltre l' ostacolo e andiamoli ad attaccare. è un appello che ti faccio a nome di tutto il blog. Se vedremo un Napoli corsaro e garibaldino accetteremo qualsiasi risultato e nessuno su queste pagine ti dirà niente. Almeno ci avremo provato. E se poi avessa succeder....
CHE SARà SARà
OVUNQUE TI SEGUIRò
OVUNQUE TI SOSTERRò
CHE SARà SARà
Borghetti
Pubblicato da
Napoli, Birra e Rock'n'Roll
alle
23:38
3
commenti
e la paranza va
e dire che pure stavolta ci siamo impegnati nella riesumazione dei cadaveri. per buoni 25 minuti, almeno. Il goal dell'ennesimo sconosciuto al fantacalcio subito dopo il 2-0, vari goal mangiati dai nostri uomini migliori e un Pescara che ovviamente ha provato a cacciare la scienza al san paolo, dimenticandosi di essere un allegro gruppo di turisti in Serie A. Lo ammetto, per una volta ho sperato di poter rincasare una ventina di minuti prima della fine della partita pè magnà con la coscienza e con le coronarie a posto, ma il nostro ineffabile Napoli ha subito stutato sul nascere questi miei giusti propositi inviandomi un messaggio chiaro:"nun se pò ffà, e ha suffrì comm semp'". Ma ancora una volta, chi si è ribellato alle patologie azzurre è stato il matador che, dopo aver giocato maluccio il primo tempo, si è cacato il cazzo come già successe a Genova dicendo: "guagliù, ma veramente stiamo facendo? agg capit', mo m'o bbec ì".E di lì in avanti è uscita fuori l'ovvia differenza di tasso tecnico tra le due squadre. Ora ci attende l'ennesima prova del 9: San Siro. Un'inter di merda che vince con un autogoal e che rimane a soli due punti di distanza. Proprio quella. Io la temo, e soprattutto temo i nostri. Temo cioè che andremo a fare gli spreconi o che bellicapelli torni a cacarsi sotto per l'occasione. Allo stesso tempo sono consapevole che se giocheremo finalmente una partita ch'e cazz', possiamo espugnare puliscimilano senza nemmeno sucitare troppo clamore. In ogni caso e in ogni dove, FORZA NAPOLI
Pubblicato da
amolamaglia
alle
17:57
0
commenti