01/09/13

tutti a capa sotto, please

e posto pure io perchè oggi le partite iniziano tardi e la uallera regna. Il Maestro vincenzo ha già detto tutto: una difesa inguardabile il primo tempo. errori marchiani di gente che non comunica con l'altro (e qui la lingua non c'entra, visto che l'unico "straniero" era Maggio). L'unico che ha retto quel che poteva è stato proprio albiol. a un certo punto don rafele si è quasi visto costretto a far entrare in campo cannavaro....!!!! Lì ho rivisto gli incubi dell'ultimo quinquennio. per fortuna, benitez ha tenuto duro. Caro don rafele, qui tocca sfruttare questa pausa dovuta all'ennesima e inutile amichevole di merda dell'itaGlia per torchiare il reparto difensivo senza pietà. Non c'è bisogno nè della scienza nè d'a zingara per capire che mancano gli automatismi basilari per pararsi il culo dai soliti annosi suicidi ca ce fann' sul' magnà o cazz'. Andiamo con ordine: sul primo goal, sia reina che bitos hanno fatto la figura degli ammogliati panzoni contro gli scapoli. Sul secondo goal, comm' cazz si fa a far tirare Paloschi mentre era marcato e defilato sulla destra con tanto tunnel finale a reina ca pareva in caduta libera all'acqua splash? allora, caro Pepe, qui nessuno vuol mettere in dubbio le tue capacità, ma se sei venuto solo per fare il masto festa dello spogliatoio cagna subito capa, se no qui facciamo la fine delle puttane. Un'altra cosa: non cincischiare con i passaggetti in area e fuori area mentre gli avversari sono in pressing. Lo sappiamo che don rafele vuole giocare palla a terra e costruire il gioco dalle retrovie,lo sappiamo che hai i piedi abbastanza buoni, ma un conto è passare la palla ad albiol, un conto è passarla ad addormuti come britos, cioè uno che si deve limitare a fare quelle due o tre cose che sa fare senza proprio azzardarsi a fare il chiattillo, perchè se no sono solo figur'emmerda clamorose. Attento anche a maggio, che quando non è in partita (come ieri) può essere pericolosissimo. Il risultato di tutto questo bordellone è che, come diceva enzo, siamo andati in panico perchè l'avversario, una volta visto lo psicodramma in atto là dietro, ha cominciato a crederci e a premere. Ma era il chievo, cioè una squadra sì messa bene in campo da sannino, sì tosta e avvelenata in casa, ma non certo il bayern, e nemmeno la stessa merdentus. quando ci troveremo ad affrontare gente forte e inesorabile, cosa faremo? dovremo ogni volta sperare di segnare almeno 5 goal per apparare ai danni delle retrovie? Sono fiducioso per un motivo ben preciso: don rafele è uno serio, non è uno che cerca di ammacchiare le magagne o di mettere pezze a colori qui e lì alla meno peggio. Se così fosse, in passato non avrebbe vinto un beneamato cazzo. Inoltre, lui ha chiesto quello che ci serve come il pane: un difensore tecnico e veloce. E qui torniamo a bomba a sor aurelio e bigon: fare 30 e non fare 31 è proprio da stronzi, quindi speriamo che entro 24 ore cacciate dal cilindro una speranza per le nostre coronarie. per certi versi, forse questa partita ci sarà utilissima per il futuro: il resto della squadra è indiscutibilmente forte, è n'ata storia rispetto all'anno scorso. El Pipita è il mostro e non ci sono cazzi da appendere. Però sarebbe cosa buona e giusta rispettare l'italico motto, giacchè in itaGlia stiamo: "Primo: non prenderle". Voi già sapete che la merdentus vincerà diverse partite con uno striminzito 1-0 frutto essenzialmente del lavoro della difesa. Se riusciamo a fare qualcosa di simile quando non saremo brillanti, allora potremo fare dei discorsi realmente ambiziosi. Don Rafè, tu sai e tu puoi. Ci fidiamo di te, olè olè olè. FORZA NAPOLI

Non c’è Benitez che tenga: amma suffrì!

E amma semp’fà resuscità i muort’! Perchè Paloschi questo è.Promessa(non mantenuta)nel milerda e mò parcheggiato a chievo in maniera permanente. Sannino ha detto che i tre gol nostri sò colpa loro: m’ero scordato che loro han segnato con merito e non per vaccate nostre! Credo che quattro anni di non curanza della parte difensiva da parte di Mazzarri siano difficili da smaltire.E Rafè è qui da pochi mesi. Aggiungo che quelli che han scagato di più oggi sono i titolarissimi di Bellicapelli: Britos,Maggio e pure Hamsik.Già,perchè lo slovacco dopo il gol si è rilassato troppo come in epoca mazzarriana e più di una volta stava facendo ripartire il Chievo con giocate inspiegabili. Dopo la partita col Bologna eravamo tutti curiosi di vedere se era un fuoco fatuo o meno quella prestazione. I clivensi ci han asfissiato nel primo tempo con un pressing e un raddoppio di marcatura che ricordava l’agonismo loro nella partita dell’anno scorso. Per fortuna han resistito solo un tempo. E pure noi ci siamo ammosciati. Ma il nostro tasso tecnico ha prevalso e abbiamo sbancato Verona dopo anni. L’assist di Insigne e il movimento più gol di Higuain li ho ancora davanti agli occhi. Le indicazioni che abbiamo avuto da questa partita sono: 1)Reina nun è meglio di Desanctìss come sicurezza; 2) Britos è semp’o stess’e un altro pò Benitez oltre alla cazziata in diretta gli metteva pure le mani addosso stile Delio Rossi; 3) Quando ci pressano andiamo in palese difficoltà: speriamo che Benitez trovi la quadratura del cerchio e riesca a disinnescare sta mina; 4) Abbiamo rifiliato 4 supposte a quelle lote. Insomma ci siamo ma soffriamo. D’altra parte siamo il Napoli. E memore della nostra storia, a soffrire ancora come oggi ci metto la firma! Ditemi la vostra,fratelli di fede! P.s. Cavani ha detto che è contento della nostra vittoria,io rispondo: nun me ne passa manco pò cazz’di quello che pensi.te ne andavi al Real,al Chelsea ot similia ma non al Psg per meritarti ancora la mia considerazione

26/08/13

la longa manus di don rafele

fratelli, ci siamo di nuovo ma non ci risiamo: abbiamo una squadra e un gioco diversi, ed era ora! certo, l'estate del calciomercato è stata rovente se non estenuante, e forse non è ancora finita. ma siamo ripartiti col piede giusto e abbiamo potuto già vedere le differenze tra il napoli di bellicapelli e quello dal gioco corale e tecnico di don rafele. quello che riusciremo a ottenere non lo so, ma è certo che vedere un Napoli con questo tipo di gioco è qualcosa a cui nessuno di noi è abituato da parecchi anni: il gioco si costruisce dalle retrovie e non è solo basato sulle ripartenze delle fasce. Anche il tasso tecnico di alcuni veterani della squadra sembra averne tratto giovamento, e non parlo solo dei migliori. A centrocampo Don Rafele ha voluto premiare finalmente un "minorenne" come Radosevic, un giuvinastro mastino che con mazzarri jucava nell'autunno della primavera. Il reparto è buono, non come il centrocampo della merdentus, ma mi sembra di buon livello, soprattutto se Inler si scrolla di dosso la piecoramma che lo ha contraddistinto a lungo e ci fa vedere di essere un buon giocatore. La difesa a 4 era un miraggio e non lo è più. anche il fatto di vedere il super piecoro non come titolare inamovibile è qualcosa che ci sembrava impossibile. Vabbuò, continua a stare in rosa, ma già a suo tempo dicemmo che manco don rafele ha i super poteri per scardinare l'asse massonico-alieno-camorrista che difende il caprone infernale. Accontentiamoci. L'attacco: la novità è che con gli inserimenti delle mezze punte tecniche e di Marekiaro, non siamo più dipendenti dal rendimento di un singolo giocatore e quindi non dobbiamo più sperare in 35 goal a campionato da parte della prima punta. Higuìn è tecnicamente di livello superiore, e nella peggiore delle ipotesi è comunque un attaccante di peso che si porta via almeno due giocatori avversari, favorendo le seconde punte che abbiamo. E qui, tra Callejòn (grandissimo debutto), Insigne, Pandev, Mertens più marekiaro, stiamo messi decisamente bene. ora gli ultimi scampoli di calciomercato: lo dicono tutti e lo diciamo anche noi: con un rincalzo esperto (non solo Zapaa, che comunque è un bestio e pare forte) per Higuaìn e un difensore forte (Astori per me andrebbe più che bene), più un eventuale innesto di livello alto a centrocampo (ah, Mascherano...foss' a maronn), diventeremmo uno squadrone molto competitivo su tutti i fronti. Potremmo fare una champions di tutto rispetto e puntare senza indugi a vincere lo scudetto. Speriamo che Sor Aurelio voglia fare 31 dopo aver fatto 30. NOn avrebbe senso non farlo. Nessun trionfalismo anzitempo da stupido occasionale, ma la mano di don rafele si è già vista, così come si vede già la qualità dei nuovi arrivati. Di una cosa siamo sicuri: ci divertiremo. FORZA NAPOLI p.s. - al pipita che si struppea sulla barca a capri vorrei dire: gonzalo por favor, ora giochi in italia: impara a tuffarti pure tu...

08/07/13

un dio minore e una fede maggiore

sì certo, il calcio moderno è un business senz'anima, è uno smembramento asettico di quell'epico sport-religione che vedeva i pienoni allo stadio, le radio risuonare nelle vie semideserte di una qualsiasi domenica di campionato, interi nuclei di calciodipendenti riunirsi nei bar, nei circoli, nelle case e in luoghi di fortuna per assistere alle poche partite che venivano trasmesse in diretta. Alla stessa guisa, si attendeva il gesto geniale o il miracolo dei vari beniamini, di quei giocatori che sapevano essere storia e bandiera dei vari club. tutto questo non c'è più. oggi abbiamo solo la nostra maglia, e per quella ancora ci batte il cuore. Ogni tanto o spesso ripensiamo alle nostre icone, a coloro che ci hanno dato davvero qualcosa. Va bene, può bastare così, dobbiamo essere tifosi moderni, i tempi ce lo impongono. E' per questo che vedo la partenza del matador con animo sereno, senza nessuna forma di pathos vecchio stampo. Però è vero che il matador ci ha deluso: andarsene per una mera questione di soldi dopo una telenovela ridicola durata mesi fa un pò scendere il latte alle ginocchia. Il PSG, non il Real dei sogni o il Chelsea di Mourinho. Eì solo quel PSG dove si ritroverà con una massa di mercenari illuminati come lui. E dire che le sue continue dichiarazioni d'amore per noialtri ci avevano fatto sperare che il matador sarebbe rimasto almeno un altro anno per arrivare davvero a battere i nostri record e a vincere qualcosa di davvero importante. Così non è stato. Che dire, lo ringraziamo per averci regalato diverse soddisfazioni e per aver ricoperto praticamente tutti i ruoli possibili in una squadra, ma resterà un dio minore per sua volontà, con 11 goal mancanti al raggiungimento e al superamento del record di Dios (quello vero, non quello di Cavani) e con un ruolo di futuro comprimario in una squadra che è il prodotto del calcio contemporaneo, senza storia e senz'anima. statti bene matador, se non altro ora finiremo pure di incrociare le dita affinchè tu non subisca infortuni, ora puoi romperti le cosce e le corna quanto ti pare. E tanti saluti ai tuoi familiari che c'hanno abbuffat' a uallera per un bel pò di tempo. Passiamo avanti: i 64 barbettoni ricavati con la vendita dell'atleta di cHisto. Beh wagliù, qui mi pare che il nostro calcio mercato stia avendo un pò di difficoltà: mario gomez era abbordabilissimo ma ha preferito firenze per la questione dei diritti d'immagine (sor aurè, c'hei scassat' o cazz tu e i diritti d'immagine) e perchè la mugliera deve fare la bellella nella tranquilla città d'arte, dove potrà trastullare la sua Gallerio degli Orifizi. e vafancul' a mammeta. Ora si parla di Lamela e Damiao. Il secondo sarebbe una scommessa totale e io non so proprio se credere nell'exploit di un giocatore che non sa di calcio europeo. non costa manco poco. Poi, c'eravamo messi in lista per Ogbonna e Xandreva, ma il primo dovrebbe vendersi il culo alla merdentus e il secondo lotito non lo vuol mollare. sì, abbiamo preso Mertens e Callejon, sicuramente due giocatori validissimi, ma ci serve un difensore di quelli seri. Astori, please. bigon e sor aurelio caccino i barbettoni e assicuriamoci almeno lui. Giulio Cesare al napoli? e perchè no? non la vedrei come una grandissima priorità ma non sarebbe affatto male. Abbiamo bisogno di gente che conosce il nostro campionato. si è parlato pure di jovetic, ma siamo già pieni di mezze punte, qui ci serve la punta potente. E abbiamo soprattutto bisogno di gente che creda nel progetto di crescita del Napoli, come ha fatto benitez. Bigon e sor aurelio, sappiate sorprenderci e date un seguito concreto alle belle parole che abbiamo ascoltato finora. C'è già gente in giro che dice che faremo flop, questi GUFI figli di puttana io me li sto segnando uno a uno e voglio triturarli come meritano a tempo debito. Vogliamo vincere e vogliamo essere rispettati. Meritiamo di più. FORZA NAPOLI

06/07/13

Adieu mon Matadeur! (e il resto mancia!)

Guagliù,
un pò come nei siti e forum azzurri, anch'io mi sento altalenante tra la disperazione e la tranquillità di fronte a quest' evento. Ma il mio cuore mi dice di star tranquillo. Anche l' anno scorso la partenza del Pocho pareva la fine del mondo ma siamo sopravvissuti. Le grandi squadre non rimpiangono i grandi giocatori.
Ora, società e tifosi, siamo chiamati a una prova di maturità. Il nostro compito è di non contestare, portere pazienza e dare tempo a Don Rafè, specialmente ora che è in atto una vera rivoluzione. La società è chiamata a investire saggiamente i 64 milioni.
Ma in fin dei conti abbiamo un presidente che spende con oculatezza e ha saputo costruire, un mister VINCENTE cui è stata data carta bianca x costruire la squadra, un gruppo che ci ha sempre strabiliato, come quando è uscito vittorioso dal Girone della Morte, e allora perchè non fidarsi?
Chi non capisce un cazzo di pallone (i giornalisti sky) oggi brinda perchè Napoli ha perso il Matador. Chi ne capisce sa che oggi si aprono praterie sconfinate x costruirci su uno squadrone. Eppoi, aggiungo io, anche se Cavani ci ha dato tanto, è il San Paolo, il ventre e la magia di Napoli che hanno fatto grande il Matador, più che il contrario. La controprova l' avrete quando vedrete che il Cavani parisien non sarà il Cavani napulitano (come successo a Lavezzi). Fanculo agli sceicchi, devono capire che giocare a Napoli non ha prezzo!!!

Ora più che mai SOSTEGNO CAZZO!!!


e cu 64 milioni hai voglia 'e fa!!!!
Borghetti