08/10/13

un festa rovinata

mi riallaccio all' ultimo commento di Dieghito: col cazzo complimenti agli ultrà delle curve, voglio sperare che tu sia disinformato e non sai che è successo prima...

Poco da dire sulla gara, dove il Livorno ha cercato di fare la sua onesta partita ma poi i valori tecnici sono quello che sono e si è preso 4 palline, anche se va detto che per me il Napoli ha goleato ma non entusiasmato, come gioco. Per il resto vale la sempre ottima e puntuale analisi tecnica di Maestro Ivan. Quello su cui voglio soffermarmi è il vergognoso episodio del "Napoli colera" cantato dalla curva B.
Ero a casa e passo l' audio a "lingua originale" per godermi come ogni domenica i poemi epici di Carlo Alvino. Ma il Sommo Poeta si prende sempre quei 5 minuti accademici di ritardo, durante i quali si sentono ben chiari e forti i cori scanditi sugli spalti. In quel momento si sente, benissimo e fortissimo, quel coro tristemente noto che ci "accoglie" in trasferta da 30 anni a questa parte. Là per là non realizzo e penso che sia scesa tutta Livorno al San Paolo, tant' è che commento "Mah, questi livornesi fino a ieri mi erano pure simpatici, mò si sono accodati pure loro al coro, ma che cazz' e cumpagne so' chiste??" E invece, a sera mi metto sul web e scopro che erano i "nostri". Guagliù, sto ancora sotto shock!

E' chiaro che il senso della "provocazione" era, in nome della "mentalità" e di una presunta libertà d' espressione ultras, offrire solidarietà e una sponda ai milanisti squalificati per questo coro. Riprendo un pensiero de Il Napolista: davanti al bivio se difendere la propria terra, o la loro corporazione, questi soggetti hanno scelto la seconda opzione.
Quello che segue sono pensieri miei, e non me ne frega di passare per bacchettone, reazionario, retorico o pesante (mi conoscete, sapete che non lo sono). La libertà d' espressione non è assoluta, ci sono delle conquiste di civiltà che non possono essere messe in discussione, altrimenti si fa sdoganamento, che è ben diverso, ma del resto dopo 20 anni di berlusconismo lo sdoganamento è diventato la norma... La condanna, la stigmatizzazione di discriminazioni razziali, religiose, di classe, sessuali (cose ovvie nel resto d' Europa, non da noi) sono conquiste di civiltà e non si discutono. MLK fu assassinato a Memphis, Mandela si è fatto non so quanti anni di carcere per abbattere il muro della discriminazione razziale, e noi nel nostro piccolo ci siamo sciroppati 20 o 30 anni di Napoli colera prima che un giudice si decidesse a punirlo come gesto di discriminazione. Tutto buttato a mare da questi animali. Eppure nei vari forum c'è chi si ostina a chiamarla ironia, espressione ultras e cazzate varie. Non ci sto. Se libertà significa anche inneggiare al vesuvio allora dove andiamo a finire, che chiumque è libero di gridare viva l' incesto, il cannibalismo, la coprofagia e i Pooh? Ecco perchè secondo me la libertà d' espressione pure ha i suoi paletti, il resto è sdoganamento... Tanto ormai la china è quella, massì, ormai i ragazzi di Salò sono uguali ai partigiani, le foibe molto più gravi di qualche piccolo lager, e che vuoi che sia qualche goliardico coro su un simpatico vulcano o un simpatico vibrione?

Queste le considerazioni politiche/etiche. Poi ci sono quelle affettive e pratiche. Questo gesto supera in gravità perfino quello dei laziali che si misero a tifare inter. Anche se mi regalano il biglietto, io non chiamerò mai merda la mia squadra, la mia città e il mio popolo. Mi dovete solo uccidere, e non scherzo. Guardate, è allucinante! Alla fin fine, tra Napoli e Milano, questi soggetti hanno scelto Milano! Dando fiato a un altro degli stereotipi sui meridionali, pronti ad appecoronarsi al potente settentrionale di turno, del resto stiamo pieni di juventini e di rifiuti delle loro aziende (si, stavolta sono retorico volutamente). E tutto questo per cosa? Per difendere lo "stile di vita ultras"... Che ultimamente a Napoli consiste nell' accoltellare poveri cristi scesi da Liverpool, da Monaco, da Stoccolma onde preparare il clima per il ritorno... per assistere al quale non si esita a minacciare col coltello o a malmenare qualche povero cristo napulitano che stava in fila dalla sera prima fuori al botteghino.
Tra il Napoli-Sempre- e-comunque e questa forma distorta e aberrante di "mentalità" hanno scelto la seconda. Se prima riconoscevo qualche valore positivo ai nostri ultras, o li vedevo come una specie di presidio a difesa del Napoli e della napoletanità, adesso... beh, è stato un duro colpo! Evidentemente il Napoli non è in cima ai loro interessi, come invece lo è per me.
Senza ipocrisia, continuerò ad andare allo stadio quando possibile, e in curva, ma se Aurelio volesse prendere delle iniziative contro questi ignoranti/bestie/capre avrà tutto il mio appoggio.

Ovviamente su radio marte il giorno dopo manco una parola. C'è invece una lunga e adorante intervista/leccata di culo al Venerabile (capisc' ammè) Enrico Fedele sul mistero perchè il suo assistito sia tenuto in panchina... Quando si dice restiamo compatti e non destabilizziamo l' ambiente... Ma vafancul va!!!

Napoli e il Napoli prima di tutto! con Aurelio e Don Rafè fino alla fine!

Borghetti

L' ho scritto veramente col cuore in mano, attendo vostre opinioni. Vi abbraccio

4 commenti:

amolamaglia ha detto...

maledetta unità d'italia...non perchè il concetto di unità d'italia sia deprecabile, mica siamo dei leghisti di merda...maledetta nel senso che l'appecoronamento, il senso d'inferiorità indotto, il desiderio di far per forza parte di qualcosa che da sempre ci ripudia, ci canzona, ci riempie di scorie e poi ci insulta oltre modo ha il triste sopravvento sulla ragione e sulla dignità. e in questo contesto, come si può parlare d'ironia e di goliardia se queste persone si sono autorelegate a una condizione di subumani? al san paolo, hanno detto a qualcuno che chiedeva spiegazioni: "tu non puoi capire...". infatti non c'è niente da capire, questa è solo roba a uso e consumo degli altri ultras italici. contenti di far parte di quella schiera di disadattati subumani? contenti di averlo fatto insultandovi da soli come fanno i gobbi napoletani e campani? beh, cosa dire...contenti voi, contento nessuno. per tante ragioni noi tifiamo napoli, TIE'!!

amolamaglia ha detto...

tifare napoli significa cioè tante cose. io m'incazzo perchè pur non essendo di napoli faccio del mio meglio per contrastare tutte ste merdine più o meno razziste che ci sono in giro. per questo m'incazzo se proprio degli ultras napoletani dimostrano di avere la capa fregata e vanificano anni di "resistenza" da parte di tanta gente. E se m'incazzerò col solito razzistello viscido e lui mi dirà "lo ammettono gli stessi tifosi del napoli", cosa protò rispondergli? avete capito sti sciem' in curva B che tarantella di merda hanno armato? mongoloidi!

amolamaglia ha detto...

questa sarebbe la spiegazione:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=M2Jz_Bn0sBw#t=156

borghetti ha detto...

http://ilnapolista.it/2013/10/il-calcio-italiano-sta-preparando-lennesima-resa-agli-ultra/

interessante, questo è uscito oggi e sviluppa meglio di me (non sono giornalista di professione)il concetto. Sono contento che siamo in tanti a pensarla come me, ma se gli ultras vanno alla prova di forza facilmente romperanno il giocattolo. Stavolta sto dalla parte delle istituzioni, ma sinceramente non credo che esse abbiano la schiena dritta da cambiare la situazione